Guida pratica

Cosa aspettarti alla prima visita

Chiamata anche visita zero: è la seduta più importante del percorso.

Una guida breve per arrivare preparato al primo appuntamento: cosa portare, come vestirti, quanto dura, cosa succede. Niente sorprese, niente ansia.

Durata visita zero

Circa 1 ora

Include anamnesi completa e valutazione sul lettino.

Prescrizione

Non serve

In regime privato l'accesso è diretto. Porta eventuali referti esistenti.

Detraibile o rimborsabile

19% spese sanitarie

Rilascio fattura regolare. Detraibili in dichiarazione o rimborsabili tramite assicurazione sanitaria privata, se prevista dalla polizza.

Cosa portare

Arrivare preparato fa la differenza

Non serve nulla di particolare. Queste cose però aiutano a inquadrare meglio il tuo quadro clinico e a fare una valutazione più accurata fin dal primo incontro.

Utile

  • Referti recenti — radiografie, risonanze, ecografie, visite specialistiche
  • Lista farmaci — terapie in corso, integratori, eventuali allergie
  • Tessera sanitaria e documento d'identità
  • Nessun abbigliamento specifico — vieni come ti trovi; se preferisci, un cambio comodo (pantaloncini, top o canottiera) da indossare in studio

Non serve

  • Prescrizione medica (in regime privato non è obbligatoria)
  • Telo o lenzuolino (disponibili in studio)
  • Una diagnosi precisa: serve proprio a capirla insieme

Come si svolge

Cosa succede in 4 fasi

La prima visita segue un flusso strutturato. Nessun rituale rigido: l'obiettivo è capire insieme qual è il tuo problema e come affrontarlo.

  1. 01

    Anamnesi e ascolto

    Mi racconti la tua storia clinica: quando è iniziato il dolore o i sintomi, come si manifestano, come ti senti e cosa provi, cosa li peggiora o li allevia, cosa hai già provato. È la parte più importante: ti ascolto senza fretta.

  2. 02

    Valutazione funzionale ed esame osteopatico

    Esame posturale e osteopatico, test di mobilità articolare, palpazione dei tessuti, valutazione della forza muscolare. Lavoro con le mani e con l'occhio clinico, non con macchinari.

  3. 03

    Pianifichiamo il primo ciclo

    Ti spiego cosa ho osservato in termini chiari, senza tecnicismi, e pianifichiamo insieme il primo ciclo di trattamenti — generalmente 6/10 sedute, con frequenza definita in base al quadro. Quando è possibile, facciamo già un primo trattamento per provare l'approccio e vedere la risposta dei tessuti.

  4. 04

    Obiettivi e onestà clinica

    Definiamo insieme obiettivi realistici a breve, medio e lungo termine. Se il caso non è di mia competenza o richiede una sinergia con un altro professionista, te lo dico apertamente e — qualora tu non lo abbia già — ti consiglio lo specialista più adatto. Onestà sopra tutto.

Domande frequenti sulla prima visita

Serve la prescrizione medica?

No. Per fisioterapia in regime privato e per osteopatia non è richiesta prescrizione. Se hai referti o esami recenti (radiografie, risonanze, visite specialistiche), portali con te: aiutano a inquadrare meglio il quadro clinico.

Quanto dura la prima visita?

Circa 1 ora. La prima visita — chiamata anche “visita zero” — è la seduta più importante del percorso: è più lunga delle successive perché include anamnesi approfondita, valutazione funzionale sul lettino e spesso un primo trattamento. È il momento in cui costruiamo insieme le basi del piano terapeutico.

Posso venire anche senza diagnosi?

Sì. Se hai un dolore o un limite di movimento ma non sai da cosa dipende, durante la valutazione individuiamo insieme le cause e decidiamo se la fisioterapia o l'osteopatia sono la strada giusta per te. Se il caso richiede altri specialisti, te lo dico con onestà.

Devo spogliarmi? Cosa indosso?

Sì. Non ci sono però indicazioni particolari sull’abbigliamento: vieni come ti trovi più comoda. Per alcune valutazioni posturali o trattamenti manuali può essere utile restare in intimo oppure in pantaloncini e top; se preferisci, puoi portare un cambio comodo da indossare in studio. Rispetto sempre la tua comodità e il tuo pudore.

Dopo la prima visita, quante sedute servono?

Dipende dal quadro clinico. Alla fine della prima valutazione ti propongo un piano indicativo con obiettivi realistici e numero di sedute necessarie. Nessun pacchetto vincolante: il percorso si adatta ai tuoi progressi.

Posso scegliere lo studio di volta in volta?

Sì. In base ai tuoi orari e alla tua comodità puoi scegliere la sede più vicina — Foligno o Spoleto — di volta in volta, anche a percorso già iniziato. Entrambi gli studi offrono gli stessi servizi, con la stessa professionista.

Posso parlarti prima di prenotare?

Sì. Se hai dubbi sul percorso più adatto o vuoi capire se posso aiutarti, puoi richiedere un colloquio preliminare gratuito di circa 10 minuti — telefonico o in presenza. Nessun impegno: serve solo a orientarti. Ricorda che se mi contatti è perché hai un bisogno o una necessità — non c'è motivo di esitare.

Pronta/o per il primo incontro?

Scrivimi per fissare la prima visita o per chiedermi un'informazione. Ti rispondo personalmente.